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Ricette sane per bambini: regole semplici, idee e menu settimanale

Le regole di base per cucinare sano per i bambini, con idee per colazioni, merende e pasti e una tabella settimanale da adattare alla famiglia.

Faccina buffa composta con lattuga, peperoni e olive
Indice
  1. I principi di una cucina sana per i bambini
  2. Verdura, frutta e legumi: il cuore del piatto
  3. Poco sale e pochi zuccheri
  4. Idee per colazioni e merende
  5. Tabella settimanale orientativa
  6. Domande frequenti

Cercare ricette sane per bambini spesso significa cercare un equilibrio: piatti che piacciano, che non richiedano ore in cucina e che diano al bambino quello che gli serve per crescere. La buona notizia è che non servono ingredienti speciali. Bastano alcune regole semplici, condivise dalle principali istituzioni sanitarie, e un po' di organizzazione. In questa guida trovi i principi di base, idee per pasti e merende e una tabella settimanale orientativa da adattare alla tua famiglia.

I principi di una cucina sana per i bambini

Le Linee guida per una sana alimentazione del CREA, nella revisione 2018, sono organizzate in 13 direttive e raccomandano di orientare le scelte verso frutta, verdura, legumi e cereali, meglio se integrali, riducendo invece sale e zuccheri liberi. Sono indicazioni pensate per tutta la famiglia, e i bambini ne beneficiano per primi, perché le abitudini a tavola si formano presto.

Cinque pasti al giorno

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, nella sua guida all'alimentazione in età scolare, suggerisce di distribuire l'energia della giornata in questo modo: circa il 15% a colazione, il 5% allo spuntino di metà mattina, il 40% a pranzo, il 10% alla merenda e il 30% a cena. Non serve fare calcoli: l'idea è che pranzo e cena siano i pasti principali, la colazione non si salti e gli spuntini restino leggeri.

Porzioni adatte all'età

Un bambino non è un adulto in miniatura, e nemmeno le sue porzioni. Le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità per i genitori invitano a fare almeno 5 pasti al giorno, adeguando le quantità all'età del bambino. Un buon criterio pratico è servire porzioni piccole e lasciare che il bambino chieda il bis se ha ancora fame.

Verdura, frutta e legumi: il cuore del piatto

Il materiale dell'ISS per le famiglie su frutta e verdura nell'alimentazione dei bambini ricorda che ogni giorno si dovrebbero consumare 5 porzioni di frutta e verdura, distribuite tra pasti e spuntini, e che quasi un bambino su quattro non ne mangia ogni giorno. Suggerisce di proporre frutta e verdura di colori, forme e gusti diversi e di preferire prodotti locali e di stagione.

Il Bambino Gesù indica la verdura, cotta o cruda, a pranzo e a cena tutti i giorni, e la frutta di stagione ogni giorno. Per i secondi piatti suggerisce una frequenza settimanale orientativa: carne o affettati magri 4-5 volte, pesce 3-4 volte, legumi 2 volte, formaggi 2 volte, uova 2 volte.

Qualche idea per far amare la verdura

  • Nascondila nei sughi: un ragù con carote e zucchine tritate finemente, una pasta con crema di piselli.
  • Rendila croccante: bastoncini di verdure al forno con un filo d'olio.
  • Coinvolgi il bambino: lavare i pomodorini o sgranare i piselli lo avvicina a quello che troverà nel piatto.
  • Riproponila: un rifiuto oggi non significa un rifiuto per sempre.

Poco sale e pochi zuccheri

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda agli adulti meno di 5 g di sale al giorno e, per i bambini dai 2 ai 15 anni, di ridurre questo valore in proporzione al loro fabbisogno energetico. Per tutto il primo anno di vita, il Bambino Gesù raccomanda di non aggiungere sale. Tra i gesti quotidiani rilanciati dall'ISS in occasione della Settimana mondiale per la riduzione del sale ce n'è uno molto semplice: togliere dalla tavola saliere e salse salate, così i più piccoli non prendono l'abitudine di aggiungere sale.

Per gli zuccheri, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha concluso che l'assunzione di zuccheri aggiunti e liberi dovrebbe essere la più bassa possibile, nell'ambito di una dieta nutrizionalmente adeguata. In pratica:

  • l'acqua è la bevanda di tutti i giorni; le bevande zuccherate restano per le occasioni speciali;
  • dolci e merendine confezionate vanno con moderazione: come merenda, il Bambino Gesù indica 1-2 volte a settimana;
  • il Bambino Gesù suggerisce meno dolci e più pane, patate, pasta o riso.

Idee per colazioni e merende

Colazione

Tra gli esempi proposti dal Bambino Gesù:

  • una tazza di latte con pane e marmellata di sola frutta;
  • latte o yogurt con cereali e/o frutta fresca;
  • una spremuta di agrumi con 3-4 biscotti, meglio integrali;
  • una versione salata, come un toast con prosciutto o pane con uovo strapazzato.

Merenda

Secondo la guida del Bambino Gesù alla merenda, una merenda adeguata apporta circa 150 kcal tra i 4 e i 6 anni e circa 200 kcal tra i 7 e gli 11 anni. La frutta dovrebbe comparire almeno una volta al giorno, alternando nella settimana merende dolci e salate. L'ISS suggerisce uno spuntino leggero come un frutto, uno yogurt o un piccolo panino.

Qualche idea semplice: frutta fresca a pezzi, yogurt bianco con frutta, pane con pomodoro e un filo d'olio, un piccolo panino con ricotta, un frullato di frutta fatto in casa.

Tabella settimanale orientativa

La tabella segue le frequenze dei secondi piatti indicate dal Bambino Gesù (carne 4-5 volte, pesce 3-4, legumi 2, formaggi 2, uova 2 a settimana). Ogni pasto va accompagnato da verdura e da una porzione di cereali come pasta, riso, pane o patate; le quantità vanno adattate all'età e all'appetito del bambino.

GiornoPranzoCenaMerenda
LunedìPasta al pomodoro e basilico, polpette di carne al forno, zucchineMinestrone con riso, formaggio frescoFrutta fresca
MartedìRiso con piselli, filetto di pesce al forno, caroteFrittata con spinaci, pane, insalataYogurt bianco con frutta
MercoledìPasta e lenticchie, verdure al fornoPetto di pollo, purè di patate, fagioliniPane e pomodoro
GiovedìPasta con ragù di verdure, pesce al vaporeCrema di zucca, ricotta, paneFrutta fresca
VenerdìRiso con zucchine, polpette di pesce, insalataPasta e ceci, verdure cottePiccolo panino con ricotta
SabatoPasta al pomodoro, tacchino ai ferri, verdureUova strapazzate, patate al forno, pomodoriFrullato di frutta
DomenicaLasagne con ragù di carne, verdure grigliateVellutata di verdure, pesce al forno, paneDolce fatto in casa

Nella tabella i secondi sono distribuiti così: carne 4 volte, pesce 4, legumi 2, formaggi 2, uova 2. Se il bambino mangia a scuola, usa il menu della mensa come base e completa la giornata a casa con quello che è mancato.

Domande frequenti

Quante porzioni di frutta e verdura servono a un bambino?

Le indicazioni dell'ISS parlano di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, distribuite tra pasti e spuntini, con quantità adatte all'età.

Si può mettere il sale nelle ricette per bambini?

Nel primo anno di vita no. Dopo, poco: per i bambini dai 2 ai 15 anni l'OMS indica un limite più basso di quello degli adulti (meno di 5 g al giorno), ridotto in base al fabbisogno energetico.

Quante volte a settimana il pesce?

Il Bambino Gesù indica 3-4 volte a settimana per i bambini in età scolare.

Le merendine sono vietate?

No, ma vanno limitate. Il Bambino Gesù suggerisce merendine confezionate o dolci fatti in casa 1-2 volte a settimana, alternandoli con frutta, yogurt e piccoli panini.

Mio figlio rifiuta la verdura: cosa faccio?

Continua a proporla in forme diverse, senza forzare. Se il rifiuto riguarda molti alimenti o il bambino non cresce come previsto, parlane con il pediatra.

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La redazione di Jonofui scrive per genitori e figli: gravidanza, neonati, salute dei bambini, pappa, scuola, giochi e vacanze in famiglia, con un pizzico di ironia.

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