Pidocchi nei bambini: come riconoscerli, trattarli e cosa fare con la scuola
Prurito alla nuca e avviso dalla scuola? Ecco come controllare la testa del bambino, distinguere le lendini dalla forfora ed eliminare i pidocchi senza falsi rimedi.

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Prima o poi arriva quasi a tutti: il bambino si gratta la testa e dalla scuola arriva l'avviso. I pidocchi nei bambini sono un fastidio molto diffuso, soprattutto tra i 3 e gli 11 anni, ma non sono un segno di trascuratezza. Con un controllo fatto bene, il trattamento giusto e un po' di pazienza con il pettinino, si risolvono. Ecco come riconoscerli, come eliminarli e quali convinzioni lasciare da parte.
Come riconoscere i pidocchi
Il pidocchio del capo è un piccolo insetto che vive solo sulla testa dell'uomo e si nutre di sangue. Il segnale più comune è il prurito, dovuto alla reazione della pelle alla saliva del parassita. Secondo l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, si concentra soprattutto sulla nuca e dietro le orecchie, dove possono comparire anche arrossamenti e piccole lesioni da grattamento. Il prurito però non è sempre presente: il CDC ricorda che, alla prima infestazione, può comparire anche dopo quattro-sei settimane. Per questo il controllo regolare della testa è più affidabile.
Come fare il controllo
- lavorate in un punto ben illuminato, meglio con luce naturale;
- dividete i capelli in ciocche e osservate da vicino la radice;
- concentratevi su nuca, zona dietro le orecchie e attaccatura dei capelli;
- passate un pettine a denti fitti dalla radice alle punte, ciocca per ciocca, e controllate cosa resta tra i denti.
Il segno sicuro dell'infestazione è la presenza di pidocchi vivi. Come ricorda il CDC, trovare un pidocchio vivo, adulto o giovane, sul cuoio capelluto o tra i capelli è il modo migliore per fare la diagnosi.
Uova e lendini: come distinguerle dalla forfora
Le lendini sono le uova del pidocchio. Hanno forma ovale, colore biancastro, grigiastro o giallastro e sono saldamente attaccate al capello, vicino alla radice. Sono più facili da vedere dei pidocchi adulti, che è raro riuscire a scorgere. Le uova si schiudono in circa una settimana e, dopo circa due settimane, i giovani pidocchi diventano adulti.
| Lendine | Forfora | |
|---|---|---|
| Forma | Ovale, regolare | Scaglie irregolari |
| Dove si trova | Attaccata al capello, vicino alla radice | Sul cuoio capelluto e sparsa tra i capelli |
| Se si soffia o si pettina | Resta attaccata, va sfilata con le dita o con il pettinino | Si stacca e cade facilmente |
| Zone tipiche | Nuca, dietro le orecchie | Tutta la testa |
Trovare solo qualche lendine lontana dalla radice non significa per forza che l'infestazione sia in corso: può trattarsi di uova vecchie o già schiuse. Il CDC spiega che le lendini attaccate a più di mezzo centimetro circa dalla radice sono quasi sempre già schiuse o morte. In caso di dubbio, chiedete un parere al pediatra o al farmacista.
Come si prendono (e come no)
I pidocchi passano da una testa all'altra soprattutto per contatto diretto, quando i bambini giocano vicini, si abbracciano o appoggiano la testa l'uno sull'altro. Il passaggio può avvenire anche, più di rado, attraverso pettini, spazzole, cappelli, sciarpe e cuscini. Lontano dalla testa sopravvivono poco: secondo la Società Italiana di Pediatria (SIP) in media non più di tre giorni, mentre il CDC indica che i pidocchi caduti muoiono entro due giorni.
Il rischio è maggiore dove i bambini stanno a stretto contatto: scuole, oratori e campi sportivi.
Il trattamento: prodotto specifico e pettinino
Quando si trovano pidocchi vivi bisogna intervenire subito. Il trattamento si basa su due elementi che lavorano insieme: un prodotto specifico contro i pidocchi e la rimozione meccanica con il pettinino.
Il prodotto
Esistono prodotti con sostanze attive diverse, da acquistare in farmacia. Alcuni non sono adatti sotto una certa età, per questo la scelta va fatta con il pediatra o il farmacista, in base all'età del bambino e a eventuali problemi della pelle. Seguite con precisione le istruzioni riportate sulla confezione.
Un punto da ricordare: secondo l'Istituto Superiore di Sanità, in genere serve una seconda applicazione 7-10 giorni dopo la prima, perché alcune uova possono sopravvivere al primo trattamento e schiudersi nei giorni successivi.
Il pettinino
Il pettine a denti fitti serve a eliminare pidocchi morti e lendini. L'NHS consiglia di usarlo sui capelli bagnati:
- dopo lo shampoo, applicate abbondante balsamo, che rende più facile far scorrere il pettinino;
- districate i capelli con un pettine normale;
- passate il pettinino dalla radice alle punte, una ciocca alla volta;
- pulite il pettinino su un fazzoletto di carta dopo ogni passata;
- ripetete il controllo nei giorni successivi per intercettare i pidocchi appena nati.
Il servizio sanitario britannico (NHS) suggerisce di ripetere la pettinatura a umido nei giorni 1, 5, 9 e 13, con un ultimo controllo al giorno 17. Servono circa 10 minuti con i capelli corti e 20-30 minuti con quelli lunghi o ricci.
E la casa?
Non serve una disinfestazione degli ambienti: l'ISS la considera inutile. Basta lavare in lavatrice ad almeno 60 °C vestiti, lenzuola e asciugamani usati di recente, chiudere per due settimane in un sacchetto ben sigillato gli oggetti non lavabili, e immergere pettini e spazzole in acqua bollente con detersivo per almeno un quarto d'ora.
Miti da sfatare
- "I pidocchi vengono a chi è poco pulito." Falso. Non c'è una relazione stretta tra igiene personale e pidocchi: colpiscono bambini di qualsiasi condizione sociale.
- "I pidocchi saltano da una testa all'altra." Falso. Non saltano e non volano: si spostano camminando.
- "Li ha portati il cane o il gatto." Falso. I pidocchi del capo vivono solo sull'uomo e gli animali non li prendono né li trasmettono.
- "Bisogna tagliare i capelli." Non è necessario. I capelli corti rendono il trattamento più comodo, ma tagliarli da soli non elimina i pidocchi.
- "Un prodotto antipidocchi ogni settimana li tiene lontani." Falso. Non esistono prodotti che prevengono l'infestazione e l'uso ripetuto di shampoo antiparassitari ha più rischi che vantaggi.
- "Basta un rimedio naturale." La SIP considera i rimedi naturali di dubbia utilità e l'NHS sconsiglia oli vegetali come tea tree, eucalipto e lavanda perché difficilmente funzionano.
Pidocchi e scuola
La scuola è il luogo dove i pidocchi si diffondono più spesso, ma anche quello dove si possono fermare con la collaborazione di tutti. Avvisare le insegnanti quando si scopre il problema permette alle altre famiglie di controllare i propri figli.
Le regole per l'allontanamento e il rientro dipendono dalle indicazioni regionali e della singola scuola. Secondo il Bambino Gesù, il giorno dopo il primo trattamento il bambino non è più contagioso e può tornare in classe con il certificato del medico curante; in diverse realtà locali, invece, la scuola accetta un certificato medico oppure un'autocertificazione dei genitori che attesta il trattamento eseguito. Chiedete alla scuola quale documento serve.
Quando sentire il pediatra
Rivolgetevi al pediatra prima di trattare un bambino molto piccolo o con problemi di pelle o allergie, se la pelle della testa è molto irritata o le lesioni da grattamento sembrano infette, e se trovate ancora pidocchi vivi dopo due trattamenti fatti correttamente: in questo caso il pediatra o il farmacista possono valutare un'alternativa.
Per ridurre il contagio aiutano piccoli gesti: non scambiarsi cappelli, sciarpe e pettini ed evitare di ammucchiare i vestiti, usando quando possibile un attaccapanni o un armadietto personale.
Domande frequenti
Ogni quanto devo controllare la testa di mio figlio?
Le indicazioni di sanità pubblica consigliano un'ispezione settimanale, soprattutto durante l'anno scolastico, con particolare attenzione a nuca e zona dietro le orecchie.
Se trovo solo lendini, devo trattare?
Il segno certo dell'infestazione sono i pidocchi vivi. Se trovate solo lendini, soprattutto lontane dalla radice, chiedete un parere al pediatra o al farmacista prima di usare un prodotto.
Il trattamento può essere usato sui bambini piccoli?
Alcuni prodotti non sono adatti sotto una certa età. Per i bambini piccoli e per chi ha problemi di pelle o allergie, la scelta va fatta con il pediatra.
Perché i pidocchi tornano?
Spesso il trattamento non è stato ripetuto dopo 7-10 giorni, il pettinino non è stato usato con costanza, oppure il bambino si è infestato di nuovo a contatto con compagni non trattati.


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