Passaporto minori: quanto dura, come si richiede e cosa serve
Durata, assenso dei genitori, regole per i minori di 14 anni, costi e differenze con la carta d'identità: la guida al passaporto per bambini e ragazzi.

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Il passaporto minori è il documento che permette a bambini e ragazzi di viaggiare anche nei Paesi dove la carta d'identità non basta, dagli Stati Uniti al Giappone. Le regole sono un po' diverse da quelle degli adulti: cambia la durata, serve l'assenso di entrambi i genitori e, sotto i 14 anni, ci sono condizioni precise su chi accompagna il figlio. Ecco come orientarsi senza arrivare in aeroporto con la valigia pronta e il documento sbagliato.
Perché ogni bambino deve avere un documento tutto suo
Fino a qualche anno fa i figli potevano essere iscritti sul passaporto di mamma o papà. Non è più così: dal 26 giugno 2012, come ricorda il Ministero degli Affari Esteri, tutti i minori italiani che viaggiano devono avere un documento individuale. Un'eventuale iscrizione sul passaporto di un genitore non vale più per l'espatrio.
Il documento individuale può essere il passaporto oppure, nei Paesi che la riconoscono, la carta d'identità valida per l'espatrio. In pratica, anche un neonato di poche settimane ha bisogno del suo documento, con tanto di foto. E sì, la foto di un bebè che fissa l'obiettivo con aria perplessa è un classico di ogni famiglia.
Quanto dura il passaporto per minori
La durata dipende dall'età del bambino al momento del rilascio. La legge sui passaporti (legge 21 novembre 1967, n. 1185, articolo 17) prevede tre scadenze diverse:
- sotto i 3 anni: il passaporto vale 3 anni;
- dai 3 ai 18 anni: vale 5 anni;
- adulti: il passaporto ordinario vale 10 anni.
Il motivo è semplice: i bambini cambiano in fretta e la foto deve permettere di riconoscerli. Un passaporto fatto a sei mesi, dopo tre anni, mostrerebbe un viso che nessun agente di frontiera potrebbe associare al bambino che ha davanti.
| Documento | Sotto i 3 anni | Dai 3 ai 18 anni | Dove si richiede | Per quali viaggi |
|---|---|---|---|---|
| Passaporto | Vale 3 anni | Vale 5 anni | Questura o ufficio postale abilitato | Tutti i Paesi, salvo eventuale visto |
| Carta d'identità elettronica valida per l'espatrio | Scade al primo compleanno dopo 3 anni | Scade al primo compleanno dopo 5 anni | Comune di residenza | Solo i Paesi che la riconoscono |
L'assenso dei genitori: la firma che non può mancare
Per rilasciare il passaporto a un minore serve l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale, quindi di norma di entrambi i genitori. Lo stabilisce l'articolo 3 della legge sui passaporti. Se il minore è affidato a un'altra persona, serve anche il suo assenso.
Non è necessario che i genitori si presentino insieme allo sportello. Chi non può andare firma un atto di assenso e allega la fotocopia del proprio documento d'identità: i moduli si trovano, per esempio, nelle informazioni sul passaporto pubblicate dai Comuni insieme alla Questura. Se l'assenso manca, per esempio perché uno dei genitori non è reperibile o non è d'accordo, il passaporto può essere rilasciato solo con l'autorizzazione del giudice tutelare.
Lo stesso vale per la carta d'identità: senza l'assenso di entrambi i genitori, il documento del minore viene rilasciato senza validità per l'espatrio.
Minori di 14 anni: chi li accompagna in viaggio
Per i bambini e i ragazzi sotto i 14 anni la legge aggiunge una condizione. Possono usare il passaporto all'estero solo in uno di questi casi:
- viaggiano con almeno uno dei genitori o con chi ne fa le veci;
- sul passaporto è indicato il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui sono affidati;
- il nome dell'accompagnatore compare in una dichiarazione firmata da chi ha dato l'assenso, con la firma vistata da un'autorità competente al rilascio del passaporto.
È la cosiddetta dichiarazione di accompagnamento, utile quando il figlio parte con i nonni, con gli zii, con la scuola o con un gruppo sportivo. Va preparata con anticipo, perché richiede il passaggio in Questura: non è un foglio da compilare la sera prima della partenza, tra un calzino spaiato e l'altro.
Come si richiede il passaporto minori
La domanda si presenta in Questura, su prenotazione online, oppure negli uffici postali abilitati. Secondo un comunicato di Poste Italiane, il servizio è nato con il progetto Polis nei Comuni fino a 15.000 abitanti ed è stato poi avviato anche nelle città più grandi; anche alla Posta si prenota sul sito di Poste Italiane. Chi fa domanda allo sportello postale può scegliere se ritirare il passaporto in Questura o riceverlo a domicilio.
Di solito servono:
- il modulo di richiesta per minorenni, firmato dai genitori;
- l'eventuale atto di assenso del genitore assente, con copia del suo documento;
- i documenti d'identità dei genitori e il codice fiscale;
- due fototessere recenti del bambino;
- la ricevuta dei pagamenti.
Dai 12 anni in su il ragazzo deve presentarsi di persona, perché vengono rilevate anche le impronte digitali. Per i più piccoli le modalità possono cambiare da un ufficio all'altro: l'elenco completo dei documenti e le istruzioni sono sulla pagina della Questura competente, da controllare prima dell'appuntamento.
Quanto costa e quando conviene la carta d'identità
Per il passaporto ordinario si pagano due voci: una marca da 73,50 euro, che corrisponde al contributo amministrativo previsto dall'articolo 18 della legge sui passaporti, e un bollettino da 42,50 euro. In tutto 116 euro, a cui si aggiungono le fototessere. Gli importi possono essere aggiornati: prima di pagare è meglio verificarli sul sito della Polizia di Stato o allo sportello.
Per molti viaggi in Europa basta la carta d'identità elettronica valida per l'espatrio, che si richiede in Comune. Il vademecum del Comune di Como ricorda anche che le vecchie carte d'identità di carta hanno perso validità il 3 agosto 2026, pure se riportavano una scadenza successiva. Se in un cassetto c'è ancora quella del figlio maggiore, meglio non contarci per le prossime vacanze. Il costo della carta d'identità e i tempi di consegna li indica il proprio Comune.
Ogni situazione familiare ha le sue particolarità, soprattutto in caso di separazione o di genitori residenti all'estero: per i casi concreti la risposta definitiva la dà la Questura, il Comune o il consolato competente.
Domande frequenti
Un neonato ha bisogno del passaporto per andare all'estero?
Sì. Dal 2012 ogni minore deve avere un documento individuale, anche se ha pochi giorni di vita. Per i Paesi che la riconoscono può bastare la carta d'identità valida per l'espatrio; negli altri serve il passaporto, che sotto i 3 anni vale 3 anni.
Mio figlio può viaggiare con il passaporto di mamma o papà?
No. L'iscrizione dei figli sul passaporto dei genitori non è più valida per l'espatrio: il bambino deve avere un passaporto o una carta d'identità valida per l'espatrio intestati a lui.
Cosa succede se uno dei due genitori non dà l'assenso?
Senza l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale il passaporto non può essere rilasciato, salvo autorizzazione del giudice tutelare. Anche la carta d'identità, in quel caso, viene rilasciata senza validità per l'espatrio.
Un ragazzo di 15 anni può partire senza genitori?
Le condizioni sull'accompagnamento previste dalla legge sui passaporti riguardano i minori di 14 anni. Le compagnie aeree, i treni e gli organizzatori di viaggi hanno però regole proprie per i minori non accompagnati, che vanno controllate prima di prenotare.


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